Qual è stato l’impatto dell’evento olimpico sul mercato immobiliare e che tipo di anno sarà il 2026 ?
Le prime risposte arrivano da FIAIP Monitora , strumento fondamentale per il controllo del mercato in provincia. I dati indicano che, dopo il boom dei prezzi che ha caratterizzato il periodo pre-olimpico — con un progressivo aumento delle quote al metro quadro — durante la fase finale dell’evento la domanda e il mercato hanno subito una normalizzazione . Il prezzo medio si è stabilizzato, seppur assestandosi su livelli decisamente alti.
Cortina e l’ultima olimpica
Analizzando principalmente Cortina d’Ampezzo ei comuni limitrofi, nel semestre finale del 2025 sono stati proposti immobili nuovi o ristrutturati con prezzi di vendita fino a 23.000 euro/mq . Si trattava, tuttavia, di prezzi di richiesta: da dicembre il mercato ha subito un rallentamento in attesa del post-Olimpiadi, momento in cui si potrà finalmente ottenere una fotografia reale dell’eredità lasciata dall’evento a tutta la provincia.
La situazione in Valbelluna
Scendendo in Valbelluna , dove l’impatto dell’evento è stato molto più marginale, il dato più rilevante è il costante alto costo delle materie prime . Questo fattore limita le nuove costruzioni (nonostante una leggera ripresa) e sposta la domanda verso immobili di 15-20 anni fa in buone condizioni, che richiedono solo piccoli lavori di manutenzione e sono pronti per essere abitati.
Il punto di riferimento resta ovviamente il capoluogo , dove però l’offerta è sempre limitata. Spostandosi verso Ponte nelle Alpi, Limana, Sedico e Borgo Valbelluna è più semplice trovare immobili dati; questi richiedono tuttavia interventi di ristrutturazione più importanti, come il rifacimento di impianti, bagni e serramenti.
Il mercato dei terreni
Infine, la situazione legata ai terreni edificabili vede un mercato sostanzialmente bloccato da qualche anno. Al momento, l’acquisto è accessibile solo a chi dispone di un capitale iniziale tra i 200 ei 300 mila euro da integrare con un mutuo, rendendolo un segmento dalle potenzialità minime nell’attuale scenario.
Sebastiano Sommacal
Presidente Provinciale Fiaip Belluno
